Covid-19 e infortuni sul lavoro
L'INAIL ha pubblicato la SCHEDA NAZIONALE INFORTUNI COVID-19 aggiornata al 28 febbraio 2021.Come noto, infatti, l’articolo 42, comma 2, del Decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 ha disposto che «in caso di accertata infezione da Coronavirus in occasione di lavoro, il medico rediga il certificato di infortunio sul lavoro per il successivo invio all’Inail»; e che «le prestazioni Inail nei casi accertati di infezioni da Coronavirus in occasione di lavoro sono erogate anche per il periodo di quarantena o di permanenza domiciliare fiduciaria dell’infortunato con la conseguente astensione dal lavoro».
Tale Scheda innanzitutto rileva che, rispetto alle 147.875 denunce rilevate dal precedente monitoraggio mensile dell'INAIL, i casi in più sono 8.891 (+6,0%) e che, dall’inizio dell’epidemia, le denunce di infortunio sul lavoro da Covid-19 con esito mortale sono state 499. Inoltre, dà atto che l'incidenza della seconda ondata (relativa al periodo ottobre 2020-febbraio 2021) è il doppio rispetto a quella del trimestre marzo-maggio 2020.