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Infortuni sul lavoro e responsabilità penale del committente nei contratti di appalto

Con la sentenza 7919/2021 qui allegata, la Corte di Cassazione si è pronunciata sugli obblighi del committente di prevenire gli infortuni sul lavoro e sulla sua responsabilità penale.

La Corte, in considerazione di quanto previsto dall’art. 26 D. Lgs. 81/08 rubricato «Obblighi connessi ai contratti d’appalto o d’opera o di somministrazione», ha confermato il proprio orientamento per cui gli obblighi in capo al committente non si esauriscono nelle pattuizioni contenute nel contratto di appalto.

Ed infatti, «per valutare la responsabilità del committente, in caso di infortunio, occorre verificare in concreto l'incidenza della sua condotta nell'eziologia dell'evento, a fronte delle capacità organizzative della ditta scelta per l'esecuzione dei lavori, avuto riguardo alla specificità dei lavori da eseguire, ai criteri seguiti dallo stesso committente per la scelta dell'appaltatore o del prestatore d'opera, alla sua ingerenza nell'esecuzione dei lavori oggetto di appalto o del contratto di prestazione d'opera, nonché alla agevole ed immediata percepibilità da parte del committente di situazioni di pericolo».
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