Covid-19 e giurisprudenza penale di merito
Il GIP presso il Tribunale di Modena con l'ordinanza del 22 marzo 2021 qui allegata, aderendo alla richiesta formulata dal locale Ufficio di Procura, ha disposto l'archiviazione del procedimento penale iscritto, per diverse ipotesi di omicidio colposo Covid-19, nei confronti di tre persone fisiche responsabili di una residenza per anziani.Il GIP modenese, valorizzando la fase storica in cui gli eventi-morte degli ospiti della struttura si erano verificati, ha motivato l'ordinanza di archiviazione richiamando innanzitutto il consolidato orientamento di legittimità per cui «l'elemento soggettivo del reato [colpa] richiede non soltanto che l'evento dannoso sia prevedibile, ma altresì che lo stesso sia evitabile dall'agente con l'adozione delle regole cautelari idonee a tal fine (cosiddetto comportamento alternativo lecito), non potendo essere soggettivamente ascritto per colpa un evento che, con valutazione "ex ante", non avrebbe potuto comunque essere evitato».
Inoltre, rilevando che «la scarsità delle informazioni in merito alla diffusione del virus pone dunque dei seri interrogativi sulla sindacabilità delle scelte di gestione e curative poste in essere dai sanitari della struttura, i quali erano totalmente privi di indicazioni specifiche da parte della comunità scientifica e che hanno dovuto necessariamente procedere per tentativi rispetto alle terapie e ai farmaci somministrati, in assenza ancora oggi di un medicinale adeguato».