materia penale - loading

Pubblicata la legge 22/2022 «Disposizioni in materia di reati contro il patrimonio culturale»

Facendo seguito alla nostra precedente news, rappresentiamo che è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 68 del 22.3.2022 la legge 9 marzo 2022 n. 22 «Disposizioni in materia di reati contro il patrimonio culturale».

In considerazione di ciò, i reati contro il patrimonio culturale da oggi sono disciplinati dal nuovo Titolo VIII Bis del C.P. rubricato «Dei delitti contro il patrimonio culturale» e alcuni di essi sono divenuti reati presupposto da cui può derivare la responsabilità amministrativa degli enti.

In particolare, nel D. Lgs. 231/01 sono stati inseriti i seguenti illeciti amministrativi:

Art. 25 septiesdecies (Delitti contro il patrimonio culturale).

1. In relazione alla commissione del delitto previsto dall’art. 518 novies del CP, si applica all’ente la sanzione pecuniaria da 100 a 400 quote.
2. In relazione alla commissione dei delitti previsti dagli artt. 518 ter, 518 decies e 518 undecies del cp, si applica all’ente la sanzione pecuniaria da 200 a 500 quote.
3. In relazione alla commissione dei delitti previsti dagli artt. 518 duodecies e 518 quaterdecies cp, si applica all’ente la sanzione pecuniaria da 300 a 700 quote.
4. In relazione alla commissione dei delitti previsti dagli artt. 518 bis, 518 quater e 518 octies cp, si applica all’ente la sanzione pecuniaria da 400 a 900 quote.
5. Nel caso di condanna per i delitti di cui ai commi da 1 a 4, si applicano all’ente le sanzioni interdittive previste dall’art. 9 comma 2, per una durata non superiore a due anni.

Art. 25 duodevicies (Riciclaggio di beni culturali e devastazione e saccheggio di beni culturali e paesaggistici).

1. In relazione alla commissione dei delitti previsti dagli artt. 518 sexies e 518 terdecies cp, si applica all’ente la sanzione pecuniaria da 500 a 1000 quote.
2. Se l’ente o una sua unità organizzativa viene stabilmente utilizzato allo scopo unico o prevalente di consentire o agevolare la commissione dei delitti indicati al comma 1, si applica la sanzione dell’interdizione definitiva dall’esercizio dell’attività ai sensi dell’art. 16 c. 3

Alleghiamo il testo completo della legge 22 del 2022.
info@materiapenale.it +39 051 6490761

P.Iva 02980221200© Tutti i diritti sono riservati Avv. Antonio MateriaPowered by We Berry

TI RICHIAMIAMO NOI!

Inserisci il Tuo nome e il Tuo numero di telefono,
ti chiameremo noi il prima possibile!

Informativa privacy — Modulo contatto urgente (art. 13 GDPR)

Titolare:Avv.Antonio Materia, Via San Felice 26, 40122 Bologna — privacy@materiapenale.it
I dati inseriti in questo modulo (incluse eventuali informazioni su procedimenti penali in corso, avvisi di garanzia, perquisizioni, sequestri o ispezioni) sono trattati esclusivamente per fornire una prima valutazione professionale riservata, nell’esercizio del diritto di difesa dell’interessato o in vista dell’eventuale assunzione di mandato difensivo. Base giuridica: art. 6(1)(b) GDPR (misure precontrattuali su richiesta dell’interessato); per i dati relativi a procedimenti penali ex art. 10 GDPR: art. 10 GDPR e art. 2-octies, c. 3, lett. b) D.Lgs. 196/2003. L’accesso ai dati è riservato al solo Titolare e ai collaboratori espressamente autorizzati. Nessun sistema di intelligenza artificiale è impiegato in questo flusso. Conservazione: 6 mesi dalla richiesta se non segue mandato professionale; 10 anni dalla chiusura in caso di incarico. Nessun trasferimento extra-UE. Diritti ex artt. 15-22 GDPR: privacy@materiapenale.it — Reclamo: www.garanteprivacy.it.
Si invita a non inserire nominativi di terzi o dettagli eccedenti rispetto a quanto strettamente necessario per consentire una prima valutazione preliminare della richiesta.

PRENOTA LA TUA CALL

Inserisci i tuoi dati e indica giorno e fascia oraria preferiti per la call di 30 minuti con l'Avv. Materia.

Informativa privacy — Modulo contatto urgente (art. 13 GDPR)

Titolare:Avv.Antonio Materia, Via San Felice 26, 40122 Bologna — privacy@materiapenale.it
I dati inseriti in questo modulo (incluse eventuali informazioni su procedimenti penali in corso, avvisi di garanzia, perquisizioni, sequestri o ispezioni) sono trattati esclusivamente per fornire una prima valutazione professionale riservata, nell’esercizio del diritto di difesa dell’interessato o in vista dell’eventuale assunzione di mandato difensivo. Base giuridica: art. 6(1)(b) GDPR (misure precontrattuali su richiesta dell’interessato); per i dati relativi a procedimenti penali ex art. 10 GDPR: art. 10 GDPR e art. 2-octies, c. 3, lett. b) D.Lgs. 196/2003. L’accesso ai dati è riservato al solo Titolare e ai collaboratori espressamente autorizzati. Nessun sistema di intelligenza artificiale è impiegato in questo flusso. Conservazione: 6 mesi dalla richiesta se non segue mandato professionale; 10 anni dalla chiusura in caso di incarico. Nessun trasferimento extra-UE. Diritti ex artt. 15-22 GDPR: privacy@materiapenale.it — Reclamo: www.garanteprivacy.it.
Si invita a non inserire nominativi di terzi o dettagli eccedenti rispetto a quanto strettamente necessario per consentire una prima valutazione preliminare della richiesta.